Sunday, November 28, 2010

Gender Domination vs Time

Una mia personale interpretazione. Il fatto è che nella vita non c'è mai abbastanza smorzamento.
L'ho sempre detto io che Controlli Automatici è una materia estremamente lungimirante. Ah già, dimenticavo...
...Prepare for overshoot!

Friday, November 19, 2010

Facebook possiede 3 MByte di me. E di voi?

Lo sapevate che il Grande Puffo Sociale vi permette di sapere quanti e quali dei vostri dati sono memorizzati sul suo database?

Fino a pochi giorni fa non lo sapevo nemmeno io. Infatti, è un piccolo link un po' nascosto, dietro il menu a tendina a destra sulla pagina principale. Per ora disponibile solo nella versione inglese del sito blu, se vi cliccate sopra, mostra una pagina come quella nell'immagine qui a destra, dove vi verrà chiesta nuovamente per motivi di sicurezza, la vostra password.

Raggiungetelo innanzitutto cambiando lingua (dal link in basso a sinstra sulla pagina, selezionate un "English" a scelta tra quelli che vi ispira di più) cliccate poi in alto a destra su "Account" -> "Account Settings" e poi sul link "Learn more" accanto a "Download your information".

Un'altra schermata poi vi informerà che, siccome i vostri dati sono sparsi in un marasma digitale sconfinato, ci vorrà un po' prima che questi vengano organizzati in un archivio zip a portata di ogni esemplare umano medio. Verrete perciò raggiunti da un'e-mail non appena il pacchetto sarà pronto per essere scaricato. Nel mio caso c'è voluto meno di dieci minuti. Suppongo dipenderà anche dalla mole di dati che avete deciso di condividere: foto, video, e una grossa quantita di post certamente appesantiscono il tutto.

Una volta estratto l'archivio, sarà sufficiente aprire il file "profile.html" nel browser et voilà, avrete una specie di brutta copia del vostro account di facebook. Riflettete un attimo sulla vostra privacy. Sappiate che è inversamente proporzionale alla grandezza dell'archivio che avete appena scaricato. Lasciando fuori dal conto le mie paranoie, la cosa carina è poter rileggere i propri primi post, di quando ancora facebook non lo sapevamo usare.

Tuesday, October 26, 2010

Un ventriloquo dentro il ventriloquo... eh?

Ossia come far dire quello che volete alla vostra cavia e far sembrare il tutto farina del suo sacco.

Se anche voi come me vi siete scompisciati dalle risate guardando Jeff Dunham animare Achmed, il terrorista morto, (e se non lo avete ancora fatto scompisciatevi! ORA! Dio, che schifo...) allora troverete molto carino anche questo video. A voi Paul Zerdin.



Sunday, October 17, 2010

Ed io che neppure mi piacciono i funghi :)

D'ora in poi li tratterò con più rispetto. Li chiamerò carpofori, figli del micelio, capo del Gran Consiglio delle ife alla ricerca della bussola d'oro. Non manca nulla, solo i daimon, Nicole Kidman e i Teletubbies (che ci stanno sempre bene).
Forse sconsolato dai recenti eventi di cronaca, forse sfibrato dall'ottusità e maleducazione dei calciatori che ho diretto questo pomeriggio (o forse entrambi), ho potuto apprezzare pienamente i funghi. Ho avuto questa epifania leggendo l'articolo di Wikipedia dedicato al micelio di cui riporto alcune righe.

Il micelio affiorante dal terreno saggia le condizioni atmosferiche (umidità relativa, incremento o decremento di temperatura…) se ottimali dà origine al carpoforo.

Non lo trovate premuroso ed intelligente? No? Beh vi capisco... Andiamo avanti e capirete.

Uno dei video della newsletter di questa settimana di TED.COM, parla di una nuova possibile plastica del futuro. Cosa c'entrano i fungh...ehm carpofori? Loro nulla, è il micelio che conta. E' lui l'artefice. Si prendono resti di cortecce, gusci di frutta e simili, li si da in pasto al micelio che vi cresce dentro e attorno, e l'impasto viene ad assomigliare in tutto e per tutto al polistirolo. Il suo nome è Mycobond. Guardate qua per capire, spero che vi piaccia l'inglese...


Quello che questo ragazzo, il co-inventore di Mycobond, vuole dire è semplice: è importante ridurre il nostro impatto su questo pianeta! I materiali sintetici, derivati del petrolio, sono dannosi per l'uomo e per la natura. Vengono creati usando grandissime quantità di energia, per essere usati per davvero poco tempo e poi finire in qualche discarica, se va bene, o direttamente nell'ambiente se invece va male. E rimanerci per migliaia di anni, non essendo biocompatibili. Se vogliamo avere un futuro decente, che tuttora ci riguarda in prima persona (no, purtoppo non ci salviamo dicendo "ci pensino i posteri"), dobbiamo muoverci verso questo tipo di scelte. Un contenitore che se buttato in terra nel nostro giardino contribuisce addirittura a migliorarlo! Sarebbe così facile.

Tuesday, August 10, 2010

Il "Germoglio del Meridione" si da alla scienza e alla tecnologia

Non credete al titolo. E' vero come i personaggi famosi di Madame Tussauds.

Gem_ma del su_d (senza gli underscore, non voglio farle pubblicità), uno dei fenomeni Youtube italiani (sigh) è stata catalogata ieri tra i video più popolari nella categoria "Scienza e Tecnologia". Scienza e Tecnologia?!??! Sì, ne ho la prova: cliccate qui a fianco. Non si spiega in altro modo se non con un glitch tecnico dei sistemi di Youtube. Forse persino Google, guardandola, ha avuto un leggero capogiro e, nella sbornia post-elaborazione l'ha piazzata dove è capitato.

Ho persino osato, a mio rischio e periglio, allegare qui sotto un assaggio della sua bravura. Ne è piena la rete (o meglio, una sua parte anatomica specifica) di cotante doti canore e ballerine, anche se effettivamente nessuno gliel'aveva chiesto.

Scienza e Tecnologia eh?
INDEED!
Sono quasi sicuro che il destino di questo blog dopo questo post potrà seguire due strade: salire sull'Olimpo dei blog, oppure venire scaraventato negl'inferi più profondi e imperituri. Se sarà la seconda opzione, spero almeno che i due destini, quello di questa femmina(?) e quello di questo blog siano legati in qualche modo... così ce la leviamo di mezzo!!!